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Antiche tracce dell'Egitto a Cortona PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Ottobre 2015 05:45

 

Una delle perle del MAEC di Cortona è la sua collezione egizia donata da Mons. Guido Corbelli alla fine dell'Ottocento. Prima di diventare Vescovo di Cortona, Mons Corbelli era stato Delegato Apostolico per la Siria e l'Egitto ed aveva raccolto un'importante collezione di oggetti che appartengono a tutte le fasi culturali della civiltà egizia, dall'età preistorica all'epoca copta. Per questo motivo, nonostante le dimensioni del tutto diverse, la collezione egizia del MAEC di Cortona è considerata la seconda per importanza in Italia, dopo il Museo Egizio di Torino.

In occasione dell'anno della cultura egizia in Italia, il Salone Mediceo di Palazzo Casali ospita anche la mostra "Antiche tracce dell'Egitto a Cortona", ovvero l'influenza esercitata dall'antico Egitto su Cortona nel corso dei secoli e in particolare nel Settecento, quando l'interesse per l'Egitto si tradusse in una vera egittomania che s'intrecciò alla diffusione degli ideali massonici, anch'essi legati alla simbologia egizia. Tuttavia, il fascino dell'Egitto nasce già in epoca ellenistica e romana; non casualmente, di recente, nell'area archeologica di Cortona sono stati ritrovati scarabei egizi.

Orario di apertura: 10-19, lunedì chiuso. La mostra termina l'8 dicembre 2015  www.cortonamaec.org

 

 

 

 

Per visite guidate alla mostra "Antiche tracce dell'Egitto a Cortona", al centro storico e all'area archeologica di Cortona

guida turistica Gianna Chiaretti

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Ottobre 2015 05:56