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“Mi Piace MAEC: golosità a colazione” |
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| Written by Gianna Chiaretti | |
| Thursday, 30 December 2010 11:41 | |
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Sabato 01 Gennaio 2011
“Le eccellenze dell’enogastronomia del territorio di Cortona presentate dagli Amici del MAEC dalle ore 10.30 alle 12.30 nella Sala Medicea del museo”
Cosa più unica che rara in Italia, a Cortona il primo dell’anno si può fare una luculliana colazione nel salone più rappresentativo di un museo che si può naturalmente visitare, ma si può anche partecipare all’inaugurazione della mostra “Toscana Terra d’Etruria, Simposio Etrusco”. Il tutto al costo del solo biglietto di ingresso al museo! E’ giusto precisare che quest’anno l’iniziativa, giunta al quarto anno consecutivo, consisterà in un vero e proprio brunch di grande qualità, arricchito dall’olio extra vergine di oliva delle colline di Cortona e dai suoi vini DOC.
Il museo in questione è il MAEC, ovvero il Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona; si tratta di un luogo molo speciale: è il più antico museo della provincia di Arezzo, perché fu fondato nel 1727 in qualità di “museo pubblico” dai membri della neonata Accademia Etrusca, “accademia di scienze et erudizioni” composta da alcuni nobili cortonesi: era un’associazione culturale di assoluto prestigio che annoverò iscritti quali Voltaire e Montesquieu e che esiste ancora oggi, espressione di una città che era culturalmente consapevole già nel diciottesimo secolo. Il MAEC è ospitato nel palazzo più imponente di Cortona, il Palazzo Casali: di origine duecentesca, fu successivamente ristrutturato fino ad essere completato con una secentesca facciata e deve il suo nome alla famiglia che resse la Signoria a Cortona dal 1325 al 1409. Sui cinque livelli in cui si articola il MAEC si trova di tutto: i reperti del Museo dell’Accademia Etrusca che permettono di spaziare dalla cultura egizia alla pittura di Gino Severini, ma anche quelli scavati nel Parco Archeologico di Cortona anche solo tre anni prima e mostrati con orgoglio dopo un pronto ed accurato restauro. I pezzi famosi non si contano: il Lampadario Etrusco (per bellezza e completezza, un vero unicum), la Tabula Cortonensis (per lunghezza, il terzo testo etrusco esistente), la Collezione Egizia (solo seconda in Italia per importanza), la Biblioteca Settecentesca degli Accademici con le sue settemila tesi di Lipsia. Anche i ragazzi visitano volentieri il MAEC, perché offre una varietà unica di sezioni: archeologia egizia, etrusca e romana, arte e artigianato medievale, la pinacoteca che mostra tre secoli di pittura italiana, il medagliere con pezzi di famosi artisti italiani, antichi elementi di arredamento e curiosità, la collezione di armi e pezzi d’arte contemporanea. Insomma, il MAEC è un contenitore fantastico che racchiude il passato di Cortona ma ne costituisce anche il presente e il futuro quale formidabile e fantasioso volano culturale ed economico.
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| Last Updated ( Monday, 31 January 2011 08:37 ) |





